La scommessa di Apple su iPhone 12

Pochi giorni fa è stata annunciata l’intera lineup di iPhone 12. All’annuncio della mancanza dell’alimentatore in confezione e delle Earpods, tutti gli utenti hanno risposto al grido “Questa è blasfemia! Questa è pazzia!”(Delios e Leonida nel film 300). In effetti è la prima volta per il colosso di Cupertino, ma è stato un passo doveroso a causa della sua scommessa con il mondo. Ve la ricordate ancora? Seguite questo articolo!

Gli utenti dicono no ma i dati smentiscono...
iphone 12
Immagine presa dal sito apple.com anche sulle versioni Pro appare la stessa informazione

È vero, un po’ ce lo aspettavamo. Qualche settimana prima dell’annuncio circolavano diversi rumor riguardo questa confezione “ridotta” di iPhone 12, rumor che hanno acquisito sempre più validità anche per la mancanza dell’alimentatore sui nuovi Apple Watch serie 6 e SE(ad eccezione di due modelli). Subito molti utenti pensarono “ora Apple venderà poco”, “chi comprerà i nuovi iPhone?”, ad essere sinceri i preordini di tutti gli iPhone 12 sono esauriti (attualmente) su Amazon.it e in molti altri shop online. 

 

 

Eppure non è un problema di disinformazione. Apple lo dice espressamente quando andate a completare la configurazione di acquisto di un qualunque iPhone 12, compreso Pro e Pro Max. Ma allora perchè vende lo stesso?

 

 

La domanda più intelligente sarebbe: Perchè le vendite non sono diminuite a causa di questo deficit? La risposta è intrinsecamente a noi nota. Agli utenti non importa non ricevere l’alimentatore o le cuffiette, importa possedere un iPhone. L’iPhone è libertà, è essere speciali…ok ora è diventato tutto il contrario, ma la mentalità delle persone verso questo prodotto è rimasta la stessa. 

 

“Fa niente se devo comprare l’alimentatore a parte e pagare lo smartphone 25€ in  più (costo delll’alimentatore type-c) perchè quello che desidero con tutto il cuore è avere il nuovo iPhone 12″ -Tipica frase di un utente medio.

 

 

Il fatto che dobbiate comprare un alimentatore a parte lo prendo come scontato. Il cavo fornito in confezione è un lightning (porta iPhone 12) to USB type-c (alimentatore). Meno dello 0,1% di voi ha un alimentatore type-c a casa, quindi o usate l’alimentatore e cavo dell’iPhone 11/XS/X che però è a 5W e quindi ricarica lentamente il telefono, o dovrete spendere per forza 25€ per l’alimentatore ufficiale a meno di un caricatore di terze parti o a sistema wireless.

 

La scommessa di Apple ha quindi funzionato?
iphone 12

La giustificazione della mancanza dell’alimentatore e cuffie in confezione è stata l’abbassamento dell’emissione di carbon fossili nell’aria. Contiamo infatti una stima di 70Kg CO2e ad iPhone 12 prodotto e commericalizzato, a differenza dei 72Kg di iPhone 11.

 

 

Cosa significa? CO2e indica l’mpatto di gas serra nell’aria equiparabili all’emissione di anidride carbonica (CO2). Considerando 2Kg di CO2e ad iPhone, le emissioni dei gas serra si sono ridotte di 100mila tonnellate considerando 50 milioni di iPhone venduti (solo iPhone 11 standard ne ha più di 40 milioni e contando mini, pro e pro max quest’anno si venderanno abbastanza più dispositivi di 50 milioni).

 

 

100 mila tonnellate di CO2e sono valori molto alti e Apple lo sa bene. Per chi se lo fosse dimenticato Apple ha nei suoi piani di ridurre a zero l’impatto ambientale entro il 2030. Scommessa a dir poco leggendaria, staremo a vedere se riuscirà in questa utopica impresa. Per adesso godetevi i nuovi iPhone con il solo cavo in confezione. Chi lo sa, forse non troveremo più neanche quello l’anno prossimo.

 

 

L’articolo di oggi è finito. Sono Gabriele La Milia di thinktankita Tech & Games. Alla prossima!

Spread the world

Leave a Reply