M5s e l’opposizione all’interno della maggioranza.

M5s e l’opposizione all’interno della maggioranza.

“Opposizione all’interno della maggioranza.” Sembra quasi un paradosso ma è proprio quello che accade in questi giorni a Palazzo Chigi durante i diversi consigli dei ministri.
“M5s e l’opposizione all’interno della maggioranza.” Sembra quasi un paradosso ma è proprio quello che accade in questi giorni a Palazzo Chigi durante i diversi consigli dei ministri.

Continuano i litigi tra una parte della maggioranza (PD, Leu, Italia Viva) e M5s, che si dichiara contrario ad ogni tipo di sanatoria e scudo penale proposti dai “compagni” di governo. Il decreto maggio, ormai noto come decreto rilancio, continua a non vedere luce. 

 

Il nodo principale da sciogliere è quello che riguarda la regolarizzazione dei migranti, su cui si sono creati due fronti opposti. Da una parte PD, Leu, e Italia Viva, con la ministra Bellanova in prima linea che dichiara: 

“Questo governo deve avere coraggio. Non si possono lasciare le persone a vivere come topi nei ghetti. Lavorano già nel nostro Paese e spesso in condizioni complicatissime e al limite, meritano una possibilità e vanno regolarizzati. È una battaglia di civiltà a cui non ci si può sottrarre”

 

Sul fronte opposto invece i pentastellati che si dichiarano contro ad ogni tipo di sanatoria e scudo penale.

“La regolarizzazione non va messa nel decreto di maggio. Questo va scongiurato. Fermiamoci tutti. Non aiuta le imprese, né il paese. Apriamo una discussione” – afferma Carlo Sibilia, sottosegretario all’Interno.

 

All’interno del M5s c’è in realtà una frattura che in questo momento pare incolmabile. Favorevoli alla regolarizzazione si dichiarano infatti Roberto Fico, presidente della camera, Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari costituzionali, e il sottosegretario al Lavoro, Steni Di Piazza, che dichiara: 

“Mi prendo la responsabilità di dire che la regolarizzazione è necessaria in questo momento. Comprendo e capisco le ragioni che hanno spinto a sostenere la posizione del Blog delle Stelle, perché i grillini sono sempre stati contrari a ogni forma di sanatoria. Ma qui dobbiamo dare risposta a persone e difendere la salute di tutti. Sono certo che il Movimento alla fine capirà.”

 

Le divergenze sul testo all’interno della maggioranza sembravano essere state risolte durante la conclusione del vertice del consiglio dei ministri nell’incontro notturno tra il 10 e l’11 Maggio. Pochi minuti dopo, Vito Crimi riunisce i ministri del M5s e fa saltare l’accordo preso pochi minuti prima con un dietrofront

 

Pura strumentalizzazione secondo il PD, +Europa e Italia Viva. E’ proprio il ministro del Sud, il dem Peppe Provenzano, sostenitore della regolarizzazione, a dichiarare: 

“Non si disfa di giorno quello che si è tessuto di notte. Un accordo è un accordo, non giochiamo e non scherziamo!

 

Strumentalizzazione o no, sta di fatto, che il M5s sta tornando ad alzare la testa buttandosi più a destra di quanto non si trovi già. Sia Crimi che Di Maio hanno notato come il M5S stia guadagnando consenso nei sondaggi tornando a battere su alcuni temi identitari e intende continuare.

 

E voi cosa ne pensate? Pura strumentalizzazione o no? Faccelo sapere nei commenti.

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