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Ray Tracing nei videogiochi, cos’è e come sta rivoluzionando il mondo

Negli articoli passati citando ad esempio PlayStation 5 o videogiochi in uscita ho sempre citato il Ray Tracing senza mai dare una definizione. In questo articolo vedremo cos’è questa tecnologia e come si sta diffondendo a macchia d’olio nel mondo dei videogiochi. Sarà una rivoluzione positiva o l’ennesima pagliacciata videoludica?

Il Ray Tracing spiegato in modo semplice

Il Ray Tracing è una tecnologia che serve a creare zone di illuminazione tra oggetti avvicinandosi il più possibile alla realtà. È questa secondo me la definizione più semplice di Ray Tracing. Prima dell’avvento di questa tecnologia l’unico modo di inserire luce in un ambiente (come ad esempio il progetto di un edificio o la mappa di un videogioco) era attraverso un processo chiamato rasterization. Non sto quì a spiegare la differenza di funzionamento tra le due tecnologie, non voglio cadere sul tecnico oggi. Comunque aggiungo che il ray tracing si applica manualmente per ogni porzione di area che scegliamo. Quando in tutti gli oggetti applichiamo questa gestione di luci la tecnologia prende il nome di Path Tracing (come nel caso di Minecraft, vi invito a vedere un video a riguardo).

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Schema fisico di funzionamento del ray tracing in una sfera

Anche se è da un paio d’anni che questa tecnologia ce la ritroviamo in alcuni videogiochi, il Ray Tracing non è affato nato da poco. Da anni si utilizza per migliorare gli effetti speciali o le azioni dei film renderizzati al computer oppure quando si fanno progetti di case e interni. Questa tecnologia è diventata molto più importante e conosciuta da due anni a questa parte. Prima per renderizzare una scena in ray tracing ci voleva molto tempo perchè è molto pesante come implementazione in un render. Nel 2018 Nvidia (il maggior produttore di Schede video nel mercato) ha lanciato la sua gamma di Schede video RTX che permettono grazie ad hardware dedicato di renderizzare in tempo reale scene in ray tracing. Ciò consente appunto di inserire questa tecnologia nei videogiochi in modo da ottenere un risultato quanto più simile alla realtà.

Considerazioni finali
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Scenca di Battlefield V in ray tracing. Osservate come la luce proveniente dal fuoco viene specchiata nell'acqua.

Ad oggi non sono molti i titoli che supportano questa tecnologia. Inoltre solo gli utenti pc provvisti di una scheda video Nvidia RTX posso godere di questo fotorealismo. Per tutti gli altri basta attendere pochi mesi. AMD presenterà le sue GPU con Ray Tracing basate su architettura RDNA2. Per i console gamer posso assicurarvi che PS5 e Xbox Series X, in uscita a Novembre/Dicembre 2020, supporteranno questa tecnologia. Ciò comporterà una rivoluzione nel mondo dei videogiochi, potendo raggiungere risultati pochi anni fa inimmaginabili. Spero che i produttori continuino ad investire nel Ray Tracing perchè secondo me è il confine tra la realtà e il videogioco. 

 

L’articolo finisce quì. Sono Gabriele La Milia di Thinktankita Tech Games. Al prossimo articolo!                                                

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