Bellanova: “Regolarizzazione degli immigrati o valuto dimissioni”

Bellanova: “Regolarizzazione degli immigrati o valuto dimissioni”

Maggioranza divisa sulla regolarizzazione degli immigrati e dei lavoratori in nero, posizioni opposte di Italia Viva e M5s.
Maggioranza divisa sulla regolarizzazione degli immigrati e dei lavoratori in nero, posizioni opposte di Italia Viva e M5s. 

Da una parte la ministra renziana, Teresa Bellanova che chiede dei “permessi di soggiorno temporanei per lavoratori agricoli” per combattere la criminalità e mancanza di manodopera.

 

“La questione mi pone di fronte a una riflessione attentissima, per me è motivo anche di permanenza del Governo. Non sono qui a fare tappezzeria“. “Per me – ha spiegato l’esponente di Italia Viva – questa non è una battaglia strumentale, queste persone non votano. In questo Paese tanti guardano al consenso, noi stiamo facendo una battaglia per quelli che non voteranno – prosegue – facciamo lavorare in modo regolare i cittadini senza permesso di soggiorno che sono in Italia oppure le aziende li utilizzeranno in modo irregolare, magari anche attraverso la criminalità”.

 

Sul fronte opposto il capo politico del M5S Vittorio Crimi:

“Emersione del lavoro nero e lotta al caporalato sono sempre stati i nostri cavalli di battaglia e continueremo a fare tutto ciò che serve ed è utile in questo senso che siano italiani o stranieri: il tema non è la regolarizzazione degli immigrati irregolari ma l’emersione del lavoro nero”.

 

“Se su quello vogliamo lavorare, e una parte dei testi che ho letto vanno in quella direzione, ok. Ma se come ho potuto leggere c’è anche una parte di testo di intenzioni di fare una sanatoria modello Maroni, noi non ci stiamo”.

“Massima disponibilità alla lotta al lavoro nero – ha concluso – ma non accetto che vengano dati dei permessi di soggiorno temporanei perché è lì, appunto, che si insidia il lavoro nero”.

 

Sulla regolarizzazione sembra esserci quindi una condivisione di fondo. Sulla questione si è espressa anche la Ministra degli Interni, Luciana Lamorgese:

 

“Ieri abbiamo avuto degli incontri. Riguarderà anche tanti italiani oltre che gli stranieri. C’è la necessità di far emergere questi lavoratori non solo per garantire i diritti delle persone, ma anche per esigenze di sicurezza sanitaria che in questo momento sono necessarie. Stiamo lavorando e spero che nelle prossime ore si riesca ad arrivare ad un testo definito“.

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