Perché non c’è voglia di next-gen? XBOX Series X e PS5 mentono

Ad una settimana circa dal lancio ufficiale (ed ufficioso) delle nuove console next-gen, parlo ovviamente di XBOX Series X e PlayStation 5, abbiamo ormai le idee chiare di come vanno queste console. E se ci sbagliassimo? Possono fare più di quel che si è visto nei test vari o effettivamente la filosofia del next-gen come “vera e propria sostituzione” della ormai old-gen (PS4 e One/One X) è arrivata alla sua dipartita? Leggete quest’articolo per tutte le risposte!

Una next-gen Covid Edition
covid console next-gen
A destra potete notare la XBOX Series X e a sinistra la PS5 entrambe in personalizzazione Covid Unlimited Edition.

Eravamo un pò stanchi di giocare sempre alla solita PS4 o Xbox One che sia. Desideravamo cambiamento…oppure no. Forse sono stati i media o le strategie di marketing delle aziende a spingerci verso il desiderio di next-gen. In primis l’invidia verso il ray tracing presente già da due anni sul panorama PC e il desiderio di giocare in 4K 60fps, sempre presente sulla piattaforma desktop da molto tempo (e con costi molto elevati). Perché i console gamer vogliono la forza bruta, quella dei numeri, dei teraflops quando poi mi criticano The Last of Us parte II definendolo “noioso, con troppe scene omosessuali, politically correct” e invece non lo valorizzano per la sua grafica pazzesca e l’attenzione ai dettagli?

 

 

Non facciamoci ingannare dalle aziende che cercano di spingerci a comprare la console più potente quando non ce ne frega niente o non abbiamo nemmeno gli strumenti per apprezzare codesto upgrade grafico (vedi i TV 4K 120Hz praticamente inesistenti se non in salotto di qualcuno più economicamente “ben disposto”). Che poi, con le conseguenze economiche dovute al Covid-19, non è che tutti ci possiamo permettere un TV e una console nuova, figuriamoci poi i giochi.

 

 

Forse il lancio è stato un po’ azzardato. Disponibilità bassa e assenza di IP next-gen belle pompose ci ha fatto sembrare questo “abissale cambio in termini di hardware” in una leggera sfumatura tecnica (tranne ovviamente la differenza  nei tempi di caricamento, quella si nota). Se l’effettiva differenza generazionale si capirà tra uno/due anni, e non sono solo io ad affermare ciò, perché questo lancio un pò in sordina, che non rende giustizia a capolavori di ingegneria (senza precedenti) in campo delle console casalinghe?

In fondo in fondo era meglio farsi un PC
copertina ryzen 5000
Lusa Su, CEO di AMD, presenta i nuovi processori Ryzen

Ovviamente il titolo del paragrafo era a sfondo ironico, è bene precisarlo. Non vorrei scatenare l’ira funesta di molti amanti del plug and play all’interno del panorama videoludico, di questo ne parleremo più specificatamente in un altro articolo. Continuando il ragionamento analizziamo come Microsoft e Sony hanno “fatto marketing” delle nuove console. Premessa: la scarsità di hardware vale per entrambe anche se sembra aver colpito maggiormente l’ammiraglia Giapponese. 

 

Allora, stavamo dicendo…Microsoft spinge molto per annunciare la sua nuova console, la Series X. Ancora AMD, produttore dell’hardware per PS5 e Series X, non ha annunciato niente, nè presentato la nuova generazione di schede video (avverrà quasi 6 mesi dopo). Mentre Microsoft insiste sul lancio della console, con tutto di presentazione tecnica, design e quant’altro, Sony invece si limita a presentare i giochi che usciranno nel corso del prossimo anno. Presenterà poi il design e le specifiche due/tre mesi dopo.

 

Sony era a conoscenza del fatto che a causa della pandemia non avrebbe potuto saziare la “fame di next-gen” che stava assalendo molti fan di questa azienda, alimentata dai continui annunci di Xbox. Sony PlayStation si è trovata costretta a trovare una data d’uscita il prima possibile e a presentare in fretta e furia la console in toto. Se Microsoft non avesse avuto tutta la fretta di presentare la nuova generazione di console  (già comunque sui partes conquistata dalla One X, che riusciva a far girare tutto abbastanza bene) Sony avrebbe potuto tardare il lancio e permettere a tutti un lancio tranquillo e ben studiato, magari con qualche esclusiva importante?

 

Va bene che comunque le console solitamente escono a Novembre, ma forse per qualcosa in più non si sarebbe arrabbiato nessuno di aspettare la next-gen altri 4/6 mesi.


Non abbiamo ad oggi un’ esclusiva completamente next-gen che dimostri la potenza tecnica di PS5 e Series X, come invece era avvenuto anni fa con PS3, PS4 e relative XBOX. Sono contentissimo che il prezzo sia rimasto più o meno lo stesso (alcuni credevano che PS5 avesse avuto un prezzo di lancio pari a 700€) però è bene ricordare che saranno sul mercato per circa 6 anni (vita media di una console). Riusciranno a campare così tanto o saranno soppiantate tra pochi anni da versioni Pro? Io la penso così, anche perché tutta sta potenza tecnica io personalmente non la vedo…


Sono Gabriele La Milia di thintankita.it Spero vi sia piaciuto l’articolo. Alla prossima!

 

 

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